La Terza Zona FIV è orgogliosa di annunciare la ripresa del progetto del Comitato Italiano Paralimpico (CIP Sardegna) di riabilitazione attraverso lo sport presso il centro riabilitativo Santa Maria Bambina di Oristano, di cui la Federazione Italiana Vela è partner. Questo progetto, che coinvolge diverse discipline sportive tra cui tiro con l’arco, tennis tavolo e anche la vela, si basa sul concetto di promuovere il recupero fisico e mentale attraverso l’attività sportiva.

Grazie al supporto della Direttrice Tecnica di Zona Parasailing, Maria Cristina Atzori, la Terza Zona FIV ha introdotto la vela come parte integrante del percorso riabilitativo. Gli incontri, che prevedono sia una parte teorica che pratica, offrono ai pazienti l’opportunità di avvicinarsi alla vela in totale sicurezza, grazie all’utilizzo di strumenti e imbarcazioni specifiche e grazie alla collaborazione degli operatori e fisioterapisti e terapisti occupazionali del Santa Maria Bambina.

Un ruolo fondamentale è svolto dall’A.S.D. Veliamoci, che ha messo a disposizione un simulatore dinamico e un’imbarcazione accessibile Hansa 303. Il simulatore permette ai partecipanti di familiarizzare con le manovre fondamentali della vela in un ambiente controllato, sviluppando equilibrio, coordinazione e fiducia nelle proprie capacità. Successivamente, i pazienti hanno la possibilità di mettere in pratica quanto appreso a bordo dell’Hansa 303, una barca progettata per garantire la massima stabilità e sicurezza anche per chi presenta difficoltà motorie.

Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per dimostrare come lo sport, e in particolare la vela, possa diventare uno strumento di inclusione, crescita e benessere. La Terza Zona FIV rinnova il proprio impegno nel promuovere l’accessibilità allo sport e nel sostenere iniziative che favoriscano la riabilitazione e l’integrazione attraverso la pratica sportiva.

Sport, riabilitazione e inclusione: insieme, per una vela senza barriere.